Franca Itinera

Français triennio

vendredi 25 avril 2008

L’importanza dello studio del francese nella sezione internazionale implica una programmazione particolare ma consapevole della realtà pedagogica. Particolare perché il francese non è in questa sezione lingua straniera : il francese e l’italiano sono paritari, ovvero la sezione ha ambizioni di bilinguismo. Tuttavia il francese è insegnato a degli italiani e non francesi : ciò costituisce una differenza, non per ribadire le esigenze, ma per renderle realizzabili.
I dati pedagogici non sono un ostacolo, ma una ricchezza della possibilità : ricchezza di una educazione europea, possibilità di un vero insegnamento umanistico, attento alle differenze, cosciente delle somiglianze, risolutamente moderno. Il francese deve essere insegnato non come in Francia, ma con le stesse esigenze e grosso modo gli stessi programmi. Non si deve considerare una lingua straniera, ma bisogna tenere presente che non è la lingua degli allievi italiani ;
** l’insegnamento del francese nel triennio ha una specificità fortemente letteraria. Le acquisizioni linguistiche del biennio dovrebbero permettere un insegnamento della letteratura francese anche se l’insegnamento della lingua rimane una priorità. In realtà i due obiettivi sono unici ;
** ci atterremo in questa programmazione ai criteri formali del progetto Brocca (I/Finalità ; II/Contenuti ; III/Indicazioni didattiche, anche se questo progetto non può servire da guida per la materia dell’insegnamento, perché non tiene conto delle sezioni internazionali.

Finalità

Dalle finalità in senso lato (A) deriverà una serie di obiettivi che ci condurranno ai contenuti.

A) Finalità

1) la padronanza della lingua francese orale e scritta ma anche come lingua di cultura ;
2) la conoscenza della letteratura francese nelle sue grandi linee storiche, la singolarità dei suoi capolavori e la ricchezza delle sue forme ;
3) la pratica dell’oggetto letterario, cioè l’esercizio prettamente francese : "l’explication de textes", la lettura interna di un’opera, le sue risorse retoriche e i suoi spunti ermeneutici ;
4) l’inserzione di questo oggetto letterario all’interno degli altri oggetti culturali e le sue relazioni con le manifestazioni artistiche ;
5) la sua iscrizione nel divenire storico che lo informa e lo trasforma : la qual cosa deve immancabilmente condurre riflessione sulla modernità e sulla tradizione nazionale ;
6) sviluppare al massimo le influenze della letteratura francese sulla letteratura italiana e viceversa, così come le condizioni comuni dello sviluppo delle due lingue ; in conclusione mettere di fronte queste due culture non soltanto per comprenderle meglio nella loro singolarità, ma anche per comprendere meglio cosa sia una cultura (come la comparazione delle grammatiche deve far comprendere meglio cosa sia una grammatica). La sezione internazionale deve dunque essere un’esperienza riflessiva.

Obiettivi

Gli obiettivi sono tre perché si tratta :
1. di padroneggiare la lingua secondo una competenza scritta e orale (prospettiva linguistica) ;
2. di possedere gli strumenti di analisi del testo secondo le quattro discipline della retorica, del l’ermeneutica, della poetica e della stilistica ;
3. di acquisire un punto di vista storico e comparativo.

1. Competenza linguistica : la padronanza del francese
1a. competenza e padronanza del francese orale : si tratta di formare degli alunni capaci di sostenere una conversazione in francese, di comprendere e di produrre dei messaggi ;
1b. competenza e padronanza del francese scritto ; gli alunni devono essere capaci di esprimere un pensiero chiaro e articolato in lingua francese ;
1c. inoltre gli alunni devono essere sensibilizzati alla lingua nella diversità dei suoi stili e distinguere una lingua letteraria e una lingua corrente. Non si esige che essi abbiano uno stile, ma si spera che essi comprendano uno stile ;
1d. si vorrebbe anche renderli attenti a certe sottigliezze della lingua in sintassi ed in semantica. Ciò suppone naturalmente che le basi grammaticali siano solidamente stabili ;
1e. infine, questa padronanza del francese è una padronanza degli strumenti concettuali della grammatica (sintassi/semantica/morfologia). Tale padronanza permetterà la riflessione comparativa e storica con l’italiano.

1. Analisi del testo
Si fa secondo le quattro discipline seguenti :
a) La retorica : la retorica "estesa"(Genette) : non soltanto estesa come pratica del discorso decisivo o come pratica dell’argomentazione, ma come teoria delle tecniche del discorso persuasivo ; si tratta di vedere come il testo costruisce la sua lettura. Tale retorica ritorna al programma dell’antica retorica : saper leggere per saper scrivere, saper scrivere per saper leggere.
b) La poetica : propriamente intesa come teoria dei testi, vista non come un’analisi della singolarità letteraria, ma come una teoria delle condizioni della produzione, della trasmissione e della ricezione degli oggetti letterari.
c) L’ermeneutica : è l’arte di interpretare i testi, e fa del testo un nucleo polissemico. L’apprendimento dell’ermeneutica e dapprima della descrizione dei testi (che non è facile) nella singolarità dei loro dispositivi è il primo passo di un approccio letterario.
d) Infine la stilistica, non soltanto come teoria delle figure, ma come attenzione al lavoro della lingua, costituisce la quarta di queste discipline.
e) Va da sé che questo programma indica un orizzonte di lavoro : in realtà si tratta di sensibilizzare gli alunni alla pratica della tecnica del testo letterario.

2. Storia e comparazione
a) bisogna scrivere il testo nella sua storia o piuttosto nella movenza dei suoi contesti storici : non soltanto la storia sociale e politica della letteratura, ma ancora nella sua storia che non è né strettamente parallela, né soltanto isomorfa alla "storia".
b) si terrà conto della specificità dei movimenti, delle scuole, delle avanguardie e, naturalmente, degli stessi autori.
c) va da sé che tutta l’attenzione deve essere rivolta all’implicazione delle due tradizioni francese e italiana : l’apprendimento della letteratura francese nella sezione è necessariamente comparativo.

Contenuti

I contenuti si dividono in conseguenza diretta delle finalità, secondo i due versanti linguistico (a) e letterario (b).

a) Versante linguistico per adottare gli stessi strumenti di lavoro francesi, ci si può attenere alle pratiche seguenti :
a.1. per l’orale : commento di testi (letterari o no), pratica dell’esposizione e tecnica del dibattito.
a.2. per lo scritto : il contenuto del lavoro scritto avrà come schema le tre pratiche seguenti ;
a..2.1. il "résumé-discussion" : pratica retorica di testi da discutere per isolarne la struttura logica e discuterla ;
a.2.2. il commento del testo : unisce l’ermeneutica e la poetica per fare del testo l’occasione di una pratica del significato ;
a.2.3. la dissertazione letteraria : su un’opera o su un problema : è l’esercizio principale della didattica francese, quell’esercizio argomentativo che fa della discussione, non l’espressione vaga della sensibilità personale, ma una riflessione orientata in una struttura sicura e tecnica.

b) versante letterario :
b.1. I contenuti sono da attingere dal patrimonio della letteratura francese. Ma si starà attenti alla qualità delle riflessioni, piuttosto che alla quantità di letture superficiali. L’accento sarà, prima di tutto, metodologico : bisogna legger bene, cioè si cercherà di formare un lettore autonomo piuttosto che fare mostra di una collezione presentata con la silenziosa austerità di una galleria di ritratti ;
b.2. Si tratterà di leggere le opere nella loro singolarità, preferendo l’opera completa all’estratto. Appare auspicabile la lettura di tre opere. Esse dovranno essere scelte nelle differenti epoche e nei differenti generi, per esempio : un’opera teatrale, un racconto, un’opera poetica ;
b.3. A tutto ciò si potrebbe aggiungere la lettura di un romanzo durante tutto l’anno, che costituirebbe il punto di riferimento per esercizi e lavori vari ;
b.4. Si studieranno gli autori della tradizione come per esempio : Apollinaire, Balzac, Beckett, Baudelaire, Du Bellay, Bernanos, Boileau, Bossuet, Camus, Chateaubriand, Corneille, Diderot, Flaubert, Giono, Hugo, La Bruyère, La Fontaine, La Fayette, Lamartine, La Rochefouchauld, Marivaux, Maupassant, Montesquieu, Musset, Nerval, Proust, Rousseau, Stendhal, Verlaine, Vigny, Voltaire, Zola. Questa lista non è comunque che una lista e non un ordine da seguire rigorosamente. Si insisterà sul XX secolo (poco presente nella lista) per avvicinare il lettore alla sensibilità moderna ;
b.5. Si favorirà ogni parallelo con la lettura delle opere italiane ; di conseguenza si proporrà la divisione cronologica seguente : essa rispetta la divisione italiana, la scansione adottata in storia e dovrebbe permettere una certa articolazione con il programma di filosofia e di storia dell’arte. Si avrà :
per il primo anno del triennio : dal Medioevo al XVI secolo ;
per il secondo anno del triennio : dal XVII secolo al 1848 ;
per il terzo anno del triennio : dal 1848 ai nostri giorni.

 

Infine, per strutturare il riavvicinamento delle due letterature, si propongono alcuni temi che dovrebbero costituire punti di intersezione e facilitare l’interdisciplinarità :
1. L’unificazione linguistica.
2. Il "Rinascimento" :
a. l’uomo dell’Umanesimo ;
b. il ritorno degli/agli Antichi ;
c. la nuova poetica.
3. Barocco e Classicismo : a. la teoria dei generi ;
b. la metafora ;
c. il pensiero scientifico
4. Il secolo dei lumi :
a. il teatro ;
b. il nuovo codice generico ;
c. la musica ;
d. la nuova razionalità.
5. I Romanticismi :
a. la nuova sensibilità ;
b. la riflessione sulla bellezza, la grazia, il sublime e la fine del classicismo ;
c. il ritorno alla storia ;
a. i nazionalismi ;
b. la Germania e la teoria della letteratura
6. L’Italia dei francesi e la Francia degli italiani tra 1800 e 1900 :
c. Goldoni ;
d. Alfieri ;
e. Napoleone e la cultura italiana ;
f. i Francesi ed il viaggio in Italia ;
g. Stendhal.
7. Il romanzo del XII secolo :
a. la riformulazione della poetica ;
b. la questione realistica.
8. Poesia ed avanguardia : la rivoluzione della modernità da Baudelaire ad Apollinaire, da Leopardi ai futuristi.
9. Il problema della modernità e le nuove forme di espressione letteraria.
Riguardo alla modalità d’applicazione di questi punti di intersezione ci sono diverse soluzioni ; si potrebbero, ad esempio, organizzare "delle settimane" in funzione di questi temi utilizzando delle attività parascolastiche (cinema, teatro, opera).
Per concludere, si propone come obiettivo un "programma comune" della sezione internazionale. Infatti, questa esperienza transculturale dovrebbe permettere di acquisire "un regard critique", cioè la capacità di confronto dei manuali storici francesi ed italiani. Tale esperienza dovrebbe inoltre portare ad una riflessione sul significato di una "politique de la langue", e sulla decisione di scrivere nella propria lingua (cfr. Descartes).

Indicazioni didattiche

1. Come per i contenuti, l’impostazione dell’insegnamento del francese deve essa stessa essere internazionale. Si tratta di dare all’alunno l’impressione di una grande omogeneità nella formazione ; ciò implica naturalmente una messa a punto comune dei progetti didattici con l’insegnamento della lingua italiana. Non bisogna dimenticare che l’esigenza ultima è la formazione di un umanista moderno e questa esigenza implica che certe divisioni siano in parte rimosse, come la divisione tra discipline o quella all’interno dei tre anni del triennio che devono essere considerati nella loro continuità.

2. Verifica e valutazione : si distingueranno la verifica scritta e la verifica orale :
2.a. verifica scritta :
tests di grammatica (sotto forma di esercizi vari : esercizi "à trous", trasformazione, traduzione) ;
insieme di esercizi presentati nel paragrafo II.A.2 ;
il résumé-discussion" su un oggetto di attualità ;
la spiegazione di testi ; il commento composto da un testo in prosa o da una poesia ;
la dissertazione letteraria che non è semplicemente letteraria per i suoi esempi, ma anche per le sue problematiche ;
una serie di piccole composizioni funzionali del tipo : scrivete un dialogo, una descrizione, una piccola narrazione.
2.b. verifica orale :
controllo orale delle conoscenze sotto forma di interrogazione sul corso ;
controllo della grammatica : esercizi alla lavagna (sintassi/semantica) ;
commento e spiegazione del testo. Presentazione interpretazione ;
lavoro di gruppo : presentazione di un testo o di un tema, animazione di dibattiti.


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